Analytics 4 risponde a una domanda sola, ma è quella giusta: dove si fermano le persone. Quante aprono un tour, quante arrivano al pagamento, quante prenotano. Senza, ogni decisione sul sito e sulle campagne è un'opinione.
Passo 1 — Prendi l'ID di misurazione
- Scegli il flusso Web del tuo sito. Se non ne hai ancora uno, creane uno con l'indirizzo del sito.
- Copia l'ID di misurazioneÈ in alto a destra nel pannello del flusso e ha la forma
G-XXXXXXX.Non è l'«ID flusso» (solo cifre) e non è l'ID di Tag Manager (GTM-…). Se lo confondi, il tag non caricherà mai niente e nessuno te lo dirà.
Passo 2 — Incollalo in Tourly
Impostazioni → Pixel conversioni, scheda Analytics 4Premi «Configura», incolla l'ID, salva.- Premi «Verifica installazione»Ti dice se il formato è giusto, se il canale è in pausa, su quali superfici stiamo montando il tag e se è passato traffico di recente.Google non offre nessun modo di chiedere dall'esterno «questo ID esiste?». La verifica te lo scrive, invece di disegnare una spunta che non può sapere.
Cosa arriva in GA4, e quando
| Evento | Da dove parte | Cosa porta |
|---|---|---|
page_view | Le pagine del sito generato | Pagina, sorgente, campagna |
purchase | Checkout, thank-you page e widget «completo» | transaction_id, valore in euro, valuta |
Passo 3 — Controlla che arrivi davvero
- Apri
Rapporti → Tempo realein GA4Tienilo su un secondo schermo o su un'altra scheda. - Fai una prenotazione di provaUn tour «paga in sede» va benissimo: è una conversione vera e non muove denaro.
- Cerca
purchasefra gli eventiCompare in genere entro un minuto, con il valore dell'ordine.GA4 ci mette fino a 24-48 ore a mostrarlo nei rapporti normali. «Tempo reale» e «DebugView» sono gli unici posti dove si controlla subito.
Passo 4 — Rendilo utile
L'evento da solo è un numero. Due impostazioni lo trasformano in qualcosa su cui decidere:
- Evento chiave. In
Amministrazione → Eventi chiavepurchasedi norma è già segnato: se non lo è, attivalo. Da lì entra nei rapporti di acquisizione, cioè nella tabella che dice quale canale porta prenotazioni. - Collegamento con Google Ads. In
Amministrazione → Collegamenti prodotti → Google Adscolleghi l'account e importipurchasecome conversione. È l'alternativa a configurare la conversione direttamente in Ads — il tutorial dedicato spiega quando conviene una strada e quando l'altra.
Il valore, e perché ci teniamo tanto
Il valore dell'ordine viaggia in euro con due decimali, convertito dai centesimi in un punto solo del sistema. È l'unico calcolo che può sbagliare di cento volte senza che nulla lo segnali: una vendita da 40 € dichiarata 4.000 € non cambia niente a schermo, ma le offerte automatiche di Google ci costruiscono sopra per settimane. Se in GA4 vedi ricavi con tre zeri di troppo, non è un caso: scrivici.
Domande frequenti
Vedo il purchase ma senza sorgente né campagna. Perché?
Succede quando il tag sta solo sulla pagina di conferma: GA4 riceve un acquisto senza nessuna sessione che lo spieghi. È il motivo per cui montiamo il tag anche sulle pagine del sito generato — se il tuo sito è esterno, assicurati che il tuo GA4 sia installato lì.
Posso usare la stessa proprietà GA4 del mio sito?
Sì, ed è quello che consigliamo: le prenotazioni si sommano al traffico che già misuri, invece di vivere in una proprietà separata che nessuno apre.
E se metto GA4 anche dentro Tag Manager?
Gli acquisti non si duplicano — ci pensa il numero d'ordine — ma le visite sì. Scegli una strada sola per ogni proprietà: o il tag dentro il contenitore, o l'ID qui nel pannello.
Scheda «Analytics 4» in Pixel conversioni: incolli l'ID e da lì in poi lo trovi già acceso su sito, checkout e widget.
