Il pixel di Meta vive nel browser del cliente, e nel browser del cliente succede di tutto: un'estensione blocca connect.facebook.net, Safari accorcia i cookie, qualcuno chiude la scheda mentre la banca chiede la conferma del pagamento. Ogni volta è una vendita vera che Meta non vede, e una campagna che sembra non rendere.
La Conversions API dichiara lo stesso acquisto dai nostri server, che un browser da cui dipendere non ce l'hanno. Questo tutorial collega entrambi, che è la configurazione giusta — non una al posto dell'altra.
_fbp, cioè il segnale con cui Meta riconosce la persona. Togliendolo sembrerebbe tutto più pulito e invece resterebbero solo l'email in hash e l'identificativo del clic. I due mandano lo stesso acquisto con lo stesso identificativo e Meta tiene il primo che arriva: è la configurazione ridondante che Meta stessa raccomanda.Parte 1 — Il pixel
- Scegli il pixel del tuo sito, o creane uno se non ce l'hai.
- Copia l'ID del pixelSono solo cifre, quindici o sedici. Se quello che hai copiato contiene lettere, hai preso il nome o l'ID dell'account pubblicitario.
- Incollalo in
Impostazioni → Pixel conversioni, scheda Meta«Configura», incolla, salva. Da quel momento montiamo il pixel sul sito che ti generiamo, sul checkout e — al momento della vendita — dentro il widget.
Gli eventi che escono sono due: PageView sulle pagine del sito generato e Purchase alla conferma del pagamento, con valore e valuta.
Parte 2 — La Conversions API
La card compare nella stessa scheda Meta, sotto il pixel: senza pixel non avrebbe dove mandare niente.
- In Gestione eventi apri il tuo pixel →
ImpostazioniScorri fino alla sezione Conversions API e premi Genera token di accesso.Se non vedi la voce, ti mancano i permessi sul pixel: serve il ruolo di amministratore sull'asset, non solo sulla pagina. - Copia il token e incollalo in TourlyPremi Collega. Il token si salva cifrato e non è più rileggibile: il pannello ti dirà «collegata», non *cosa* hai incollato.È un segreto vero: chi ce l'ha può scrivere eventi sul tuo pixel. Non passarlo via email e non lasciarlo in un foglio condiviso.
- Premi «Prova la connessione»Legge il tuo pixel con quel token: nessun acquisto finto finisce nei tuoi dati. Se Meta risponde male, il messaggio è il suo, parola per parola.
Chi manda cosa, e in che ordine
| Chi | Quando | Cosa ha in più |
|---|---|---|
| Il browser del cliente | Subito dopo il pagamento | IP, user-agent e i cookie _fbp/_fbc veri. Passa dalla nostra origine, quindi gli ad-blocker non la vedono |
| I nostri server | 90 secondi dopo la conferma | Niente: è la rete di sicurezza per chi ha chiuso la scheda |
Il ritardo di 90 secondi serve a perdere la gara apposta: partendo subito, il server vincerebbe quasi sempre e manderebbe a Meta la versione peggiore dello stesso acquisto, quella senza IP e senza cookie. Chi arriva secondo trova il posto già preso e si ferma: l'acquisto resta uno.
Cosa arriva a Meta (e cosa non conserviamo)
- L'acquisto: valore in euro, valuta, numero d'ordine, tour comprato.
- Email, telefono, nome e cognome del cliente in SHA-256, mai in chiaro: è la forma che Meta usa per riconoscere la persona senza ricevere il dato.
- IP e user-agent, che Meta vuole grezzi: entrano nella chiamata, finiscono nel messaggio e muoiono lì. Non li scriviamo da nessuna parte — la prenotazione salva «iPhone · Safari», non l'impronta del dispositivo.
Verificare che funzioni davvero
- Fai una prenotazione di prova con il consenso accettatoUn tour «paga in sede» basta.
- In Gestione eventi apri
Panoramicae guardaPurchaseDeve comparire una volta sola. Sotto trovi anche la voce della deduplicazione, che conferma che pixel e server stanno parlando dello stesso acquisto. - Nel pannello, controlla «ultimo evento» e «ultimo errore»Sono due righe apposta: «collegata e ferma» e «collegata e rotta» altrimenti si assomigliano troppo.
Domande frequenti
Meta mi dice che la qualità della corrispondenza è bassa. Posso migliorarla?
Sale da sola col volume: ogni acquisto porta email, telefono e nome in hash più i cookie del browser. Il salto più grande lo fa il pixel — se è in pausa o bloccato, alla API resta poco con cui lavorare.
Se metto in pausa Meta dal pannello, la Conversions API continua a mandare?
No, si ferma anche quella. È la superficie che nessuno ispeziona: un pixel «in pausa» che continuasse a mandare acquisti dai nostri server sarebbe invisibile finché non apri Gestione eventi.
Il token scade?
I token della Conversions API sono di lunga durata, ma decadono se rigeneri il pixel o se cambiano i permessi dell'asset. In quel caso Meta risponde con un errore e lo trovi scritto nel pannello, sotto «ultimo errore».
Devo togliere il pixel che ho già sul mio sito?
No. Quello continua a misurare le tue pagine: noi aggiungiamo gli acquisti, che sono la parte che dalla tua pagina non si vede.
Scheda «Meta» in Pixel conversioni. Prima il Pixel ID, poi il token: la seconda card compare sotto la prima.
